Come già accennato, il produttore italiano di essiccatoi per cereali, la società Bonfanti – Cereal Dryers, opera in diverse aree del continente europeo.

Nello specifico ha avuto modo, nel corso degli ultimi dieci anni, di espandere il raggio delle proprie istallazioni nel contesto del mercato Ucraino, ottenendo risultati di tutto rispetto e sempre mantenendo l’alto livello degli standard qualitativi che la nostra azienda si è posta fin dal primo giorno.

Parlando di numeri, durante questo periodo sono stati installati circa 140 essiccatoi, tutt’ora in aumento, proponendo ogni anno le integrazioni tecnologiche messe in gioco dalla nostra sezione di ricerca e sviluppo, costantemente al lavoro per offrire i migliori risultati.

Negli ultimi tre anni, la tecnologia prodotta da Bonfanti – Cereal Dryers è infatti notevolmente migliorata, a spiegarlo è stato il responsabile Aleksey Krivulchenko, che ha raccontato agli agricoltori le ultime innovazioni tecnologiche durante l’esposizione presso la fiera Grain Tech a Kiev, Ucraina.

Durante quest’evento fieristico sono avvenuti dibattiti costruttivi in merito a vari aspetti della linea di essiccatoi Bonfanti – Cereal Dryers, toccando tematiche rilevanti sia in termini di efficienza che in termini di garanzia.

Spaziando tra tutti gli aspetti fondamentali che interessano questo tipo di macchinari agricoli, è stato toccato anche il tema (troppo spesso ignorato da parte di altre aziende) dell’ambiente e quindi di avere un prodotto in linea con le normative riguardanti l’ecologia.

A parlarci di tutti questi aspetti è stato appunto il collaboratore ucraino della Bonfanti che, nella sua presentazione, ha sottolineato come gli essiccatoi per cereali Bonfanti – Cereal Dryers possono innanzitutto essiccare qualsiasi tipo di cereale, dal girasole, al sorgo fino ad arrivare al lino, mantenendo sempre gli altissimi livelli di qualità e sicurezza ottenuti ad ogni ciclo produttivo.

In un solo passaggio l’essiccatoio può rimuovere l’umidità dal 35% al 14% quando si tratta nello specifico di mais, attraverso una lavorazione che si aggira intorno alle 5 ore.

I molteplici programmi di lavoro (tutti rigorosamente automatizzati e selezionabili a seconda delle varie necessità che ogni cliente può avere) hanno diverse possibilità di utilizzo, arrivando a toccare soglie percentuali dal 28% al 14% nella rimozione del contenuto totale di umidità, tramite un processo della durata di circa 3 ore.

Secondo il responsabile tecnico Aleksey Krivulchenko, tale essiccazione non influisce minimamente sulla qualità del cereale, perché l’essiccatoio è composto da due parti (possiamo dire da due essiccatoi), una superiore e una inferiore.

Nella parte superiore inizia il processo di essiccazione, nella parte inferiore finisce, in questo modo il cereale non è soggetto allo shock termico, fattore importante per la riuscita di una lavorazione che mira alla qualità e non solo alla quantità.

Uno degli aspetti definibili “dettagli che fanno la differenza” e che la Bonfanti – Cereal Dryers ha sempre avuto modo di sottolineare, ottenendo come risultato finale dei macchinari agricoli per l’essiccazione dei cereali di grande qualità.

Il consumo di gas degli essiccatoi Bonfanti – Cereal Dryers è di 1,02 m³ per 1 tonnellata/percentuale, si specifica anche (argomento di spicco che fa davvero la differenza) la possibilità di avere macchinari alimentati con diversi sistemi di carburante.

Si va infatti dal gas, al diesel fino ad arrivare alla biomassa, vantando in ogni caso la possibilità di effettuare lavorazioni molto qualitative mantenendo degli altissimi standard in termini di efficienza, quindi di risparmio energetico e di capitale per il cliente finale, che avrà a disposizione un macchinario automatizzato eccellente oltre che economico nella gestione, anche in termini di risparmio energetico.

L’essiccatoio Bonfanti – Cereal Dryers ha inoltre un doppio sistema di recupero, così come un sistema intelligente di mantenimento temperatura che offre la possibilità di risparmiare ancora di più.

Inoltre, questi modelli di essiccatoi possono anche funzionare con i carburanti alternativi, in particolare vapore o pellet di rifiuti del girasole, di cui esistono già esempi funzionanti in Ucraina che hanno ricevuto grande apprezzamento al di là degli standard qualitativi sempre molto alti, riscontrando particolare interesse da parte di clienti con esigenze uniche in termini di alimentazione ed efficienza dei macchinari.

Alexei Krivulchenko spiega che gli essiccatoi Bonfanti – Cereal Dryers sono molto facili da gestire, intuitivi e remunerativi, grazie al software aggiornato e in costante sviluppo, il programma di lavoro è infatti sviluppato in maniera tale che la mansione dell’operatore sia il più semplice possibile.

Anche il pannello di controllo è stato perfezionato, lo schermo è infatti diventato più grande, arrivando fino ai 12 pollici a colori, touchscreen.

“Su ciascuna delle pagine all’interno del pannello di controllo, l’operatore con un semplice tocco di un dito può selezionare la funzione necessaria, i programmi di lavoro preinstallati e modificare i vari parametri di ogni lavorazione, avendo inoltre la possibilità di monitorare in maniera costante tutta la fase operativa e i singoli valori di riferimento. Ad esempio può controllare la temperatura o l’umidità del cereale in qualsiasi parte dell’essiccatoio, i tempi di lavorazione e i vari livelli, avendo costantemente un’analisi precisa di ciò che sta accadendo. Facoltativamente, tutti gli indicatori possono essere trasferiti ad un computer in ufficio o in laboratorio utilizzando un cavo di rete lan, rendendo le operazioni più versatili e di maggior efficienza in termini di controllo. Perciò non solo l’addetto potrà osservare il funzionamento dell’essiccatoio durante tutte le fasi di lavoro, ma riuscirà anche ad avere diversi riscontri in tempo reale, da parte sua e di altri colleghi”, afferma Aleksey Krivulchenko.

Ha sottolineato inoltre che, l’essiccatoio, con l’aiuto del software non permette azione umana errata che potrebbe danneggiare sia la macchina sia il cereale, compromettendo il ciclo produttivo e recando danni economici per svariate migliaia di Euro.

Anche in termini di manutenzione c’è stato un non indifferente passo in avanti, di fatti il programma di pulizia, che precedentemente agli attuali modelli veniva monitorato e avviato in maniera manuale, adesso ha la capacità di comunicare automaticamente all’operatore quale sia il momento più adatto per iniziare la pulizia, rendendo gli sprechi di tempo sempre meno presenti e automatizzando ancora di più il processo, caratteristi che rende le nostre macchine dei veri e propri fiori all’occhiello in termini di efficienza, oltre che di qualità.

Viene anche fatto presente che nell’essiccatoio Bonfanti – Cereal Dryers, su tutta la sua altezza, sono stati installati sensori di temperatura aggiuntivi per controllare il prodotto finale in tutti i suoi aspetti.

Sono stati migliorati anche i sensori di umidità, che ora presentano un errore solo dello 0,3%, consentendo di determinare con precisione l’umidita del cereale nell’essiccatoio in tutto il suo volume e per tutto il processo di lavorazione.

“I bruciatori sono sempre stati il cuore stesso dell’essiccatoio, ma adesso abbiamo iniziato a utilizzare i cosiddetti bruciatori intelligenti, che sono modulati in modo tale da regolare la quantità di gas che deve essere fornito all’essiccatoio per avviare e sviluppare tutto il processo di essiccazione “, afferma Aleksey Krivulchenko.

Il corpo dell’essiccatoio è stato recentemente dotato dei rinforzi più robusti e dei pannelli di isolamento metallici di maggior qualità, i quali agiscono come una sorta di “involucro dell’aria”, procedimento unico che aiuta a conservare il calore.

Dopo aver ascoltato la presentazione, prestando particolare interesse, i partecipanti della fiera Grain Tech hanno posto le loro domande, in particolare hanno chiesto quanto siano ecologici gli essiccatoi per cereali Bonfanti – Cereal Dryers, argomenti oggigiorno di notevole importanza aspetto (quello ambientale) che la nostra azienda non ha mai messo in secondo piano.

Rispondendo a questa domanda, Alexey Krivulchenko ha affermato che gli essiccatoi rispettano la normativa per le emissioni dall’essiccatoio nell’atmosfera, risultando dunque dei macchinari effettivamente ecologici, oltre che di grande qualità.

“Innanzitutto, è bene precisare che la velocità dell’aria nell’essiccatoio non è elevata , quindi lo sporco dalla parte centrale non viene espulso. In secondo luogo, nel momento dello scarico del cereale dall’essiccatoio, in circa mezzo secondo prima dell’apertura della serranda inferiore di scarico , i ventilatori si chiudono, rendendo ancor più difficile la dispersione di sporco nell’ambiente di lavoro. Il cereale si muove in uno stato d’aria chiuso, questo scarico dura circa 1 secondo. La serranda si chiude, il cereale cade, il ventilatore si riapre e il lavoro continua. Grazie a questa tecnologia, le emissioni sono quasi del tutto assenti. Abbiamo di fatti esempi specifici in cui i nostri essiccatoi sono stati installati nei pressi dei centri abitati, come nel caso del centro di Bila Zerkva, del Belotserkovkhleboproduct, dove il nostro essiccatoio funziona già da 5 anni con la massima efficienza, mantenendo gli altissimi standard della Bonfanti Cereal Dryers e offrendo un funzionamento che sia il massimo anche in termini ecologici, rispettando ogni normativa per le emissioni nell’atmosfera imposta dalla legge. Viene rispettata una distanza di circa 100 metri dalle case private e 300 dai condomini di 9 piani. Quando l’essiccatoio funziona, esce il vapore ma senza tracce di polvere “, afferma il collaboratore di Bonfanti.

Per quanto riguarda il periodo di garanzia, il trattamento completo per tutti i modelli di essiccatoi, per qualsiasi pezzo di ricambio (che sia questo di natura meccanica elettronica o pneumatica) è di 2 anni, mentre invece per le strutture metalliche, la garanzia è di 10 anni.

Viene specificato, in conclusione, che l’essiccatoio in questione è costruito in Aluzinc.

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